Domina l'inizio di Corso del Popolo e porta l'emblema della Serenissima Repubblica: il Leone Marciano (battezzato dai chioggiotti con ironia per le sue fattezze non proprio maestose 'el gato'). Venuta alla luce nel 1763 durante gli scavi per la ricostruzione della torre con orologio e campana del vecchio Palazzo di città, questa colonna è scolpita in marmo greco e sormontata da un capitello bizantino del XII secolo. Fu collocata nel 1786 dal podestà Giulio Mussato e domina l'omonima piazza.
Rappresenta il balcone della città ed è il più artistico dei nove ponti che cavalcano il canale Vena, l'equivalente del ponte di Rialto a Venezia. Fu costruito in muratura nel 1685 sotto il podestà Morosini ed abbellito nel 1762 con marmi d'Istria, in sostituzione di quello in legno, sul quale si combatté aspramente durante la guerra di Chioggia (1379-80). Un tempo vi era collocato un fanale come segnale di orientamento per i naviganti.