A destra del Palazzo Comunale si apre la Piazza XX Settembre, di piccole dimensioni. Superato il ponte sul canale Vena, in fondo alla piazza, si trova la chiesa dei Filippini, l'ultima opera realizzata della Repubblica Veneta con i finanziamenti della famiglia Manin cui appartenne l'ultimo doge, figlio del conte Ludovico, e di recente perfettamente restaurata. L'interno è composto di un'unica navata con tre cappella per lato. Sul soffitto, in basso al riquadro centrale e tra i magistrati veneziani, Giacomo Casa (sec. XIX) ha raffigurato il Conte Manin.
Questa chiesa è adornata anche da tele di fine Settecento e inizio Ottocento di Pace Base, Paolo Pellesina, Antonio Vianelli e Francesco Fontebasso (1709-1769).